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ASSOLUTI D’ITALIA ENDURO: HUSQVARNA MOTORCYCLES A PODIO ANCHE A PONTREMOLI CON CLAUDIO SPANU E GIACOMO REDONDI

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I PILOTI HUSQVARNA SI DISTINGUONO ANCHE NELLE CONDIZIONI DIFFICILI DEL TERZO ROUND DEGLI ASSOLUTI D’ITALIA. EROICO MAURIZIO MICHELUZ, QUARTO CON UN PIEDE FRATTURATO
Da Arma di Taggia (IM), sulla Riviera Ligure di Ponente, I Campionati Assoluti d’Italia Enduro si sono spostati a levante per l’appuntamento di Pontremoli (MS), cittadina della Lunigiana situata ai piedi degli Appennini al confine tra la Toscana e la Liguria. Anche in questa terza tappa di stagione 2019, valida come quarta giornata di gara, i piloti supportati da Husqvarna Motorcycles hanno ottenuto ottimi risultati.

In una gara caratterizzata dal fango dovuto alla forte pioggia caduta per tutta la notte di sabato, il giovane pilota sardo Claudio Spanu (nella foto), in sella alla TE 125 supportata da Osellini Moto di Piacenza, ha confermato la sua velocità conquistando la seconda posizione nella classe Youth al termine di un emozionante duello con il più esperto Tommaso Montanari. Nelle tredici prove speciali disputate, Spanu ha concluso cinque volte con il miglior tempo, terminando sei volte secondo, una terzo e una quarto. Grazie ai punti conquistati Spanu conserva la seconda piazza nella classifica tricolore della 125 2T.

Nella classe 450 Giacomo Redondi, in sella alla Husqvarna FE 450 del Team JET-Zanardo in collaborazione con il concessionario Osellini di Piacenza, ha visto la vittoria sfumare per un soffio. Il “Red” ha lottato fino all’ultima speciale, mancando il gradino più alto del podio per soli 2,19 secondi dopo essersi alternato al comando della classe per tutta la durata della gara.

Sempre nella classe 450 quarta posizione per Diego Nicoletti, rallentato da alcune cadute sul fondo fangoso in sella alla Husqvarna FE 450 del team Gabrielli Moto di Rosà (VI).

Nella 250 2T impresa di Maurizio Micheluz, quarto all’arrivo nonostante una frattura al piede destro e una profonda ferita suturata con cinque punti riportate la settimana precedente in Portogallo, nella prova d’apertura del Campionato Europeo. Micheluz rimane comunque secondo nella classifica di campionato, grazie al risultato addirittura insperato per il team H-Center Dal Bello di Conegliano Veneto.

Tra gli Junior il giovane Enrico Zilli con la Husqvarna FE 350 del Concessionario Osellini Moto, dopo aver fatto segnare il miglior tempo della speciale prologo Super Test disputata nella serata di sabato, ha purtroppo perso parecchi secondi per scivolate sul fango concludendo la gara in sesta posizione.

Ora i Campionati Assoluti d’Italia si fermeranno per un mese e mezzo prima del prossimo appuntamento, in programma nel weekend dell’1-2 giugno a Sant’Angelo in Vado (PU) per la quinta e sesta giornata di gara.

Claudio Spanu: “Il weekend è cominciato bene con il prologo di sabato sera, mentre domenica ho fatto più fatica, soprattutto nell’enduro test. Ho trovato invece un buon ritmo nel cross test e nell’estrema, ma ho bisogno ancora di allenamento per migliorare”.

Giacomo Redondi: “Una prova tutto sommato positiva: fino all’ultimo ho lottato per la vittoria in un continuo cambio di leadership per tutte le dodici speciali disputate domenica. Se non fossi caduto nella seconda prova estrema perdendo almeno una quindicina di secondi il finale di gara sarebbe stato diverso. Ringrazio la squadra per come stiamo lavorando in vista dei prossimi impegni agonistici”.

Diego Nicoletti: “Gara positiva in cui ho lottato fino alla fine su un terreno fangoso in cui mi sono trovato bene. Ho concluso a un passo dal podio, con un notevole miglioramento rispetto alla precedente prova a Arma di Taggia. Complimenti agli organizzatori per l’ottima gara”.

Maurizio Micheluz: “Fino a giovedì pomeriggio il piede mi faceva molto male ed ero demoralizzato, però venerdì mattina mi sono sentito meglio e ho deciso di provarci. Ne sono contentissimo, perché il risultato è stato al di sopra delle mie aspettative. La paura di appoggiare violentemente il piede a terra come capita guidando al limite la moto mi ha limitato, il meteo non ha aiutato e le condizioni di gara erano tra le peggiori che potessi trovare, quindi questo quarto posto vale oro”.

Enrico Zilli: “Sono partito bene ma purtroppo ho fatto fatica a trovare il ritmo sul terreno fangoso e sono scivolato diverse volte. Ho cercato in tutti i modi di recuperare, ma ho commesso ancora più errori. Il campionato comunque procede bene, un ringraziamento al Team Osellini con il quale sto lavorando per ottenere risultati migliori”.

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