Home Breaking news 15 GENNAIO 2012: MIKA AHOLA SEMPRE NEI NOSTRI CUORI

15 GENNAIO 2012: MIKA AHOLA SEMPRE NEI NOSTRI CUORI

SHARE

15 gennaio 2012; una data destinata a restare nei nostri cuori perchè in quel giorno ci ha purtroppo lasciato Mika Ahola e insieme lui un grande campione e un’immenso uomo e amico.

Ricordiamo oggi 15 gennaio 2018, Mika Ahola non solo come il pilota capace di vincere consecutivamente cinque Campionati Mondiali Enduro in tutte le tre classi (E2: 2007, 2010; E1: 2008, 2009; E3: 2011), ma come un soffio leggero partito verso l’infinito per cavalcare le nuvole, superarle come una prova speciale e, andare nel cielo, oltre il blu.

Mika, se ne era andato il 15 gennaio 2012 a soli 37 anni nella clinica Teknon di Barcellona per un’infezione interna dovuta alle conseguenze di una banalissima caduta con la sua moto da fuoristrada nelle vicinanze di Girona.
Mika non ha fatto solo la storia dell’enduro moderno vincendo cinque titoli iridati vinti in ventun’anni di competizioni ai massimi livelli in cui ha vinto anche sette Trofei Mondiali alla Sei Giorni Enduro con la nazionale finlandese, tre titoli assoluti sempre alla Sei Giorni, 71 vittorie nei GP del mondiale, due campionati italiani assoluti.

Pilota dalla classe unica, capace di interpretare le gare come forse nessun’altro pilota, veloce su ogni tipo di prova speciale studiata ogni volta a piedi centimetro per centimetro, Ahola è stato uno dei più grandi campioni dell’enduro moderno, non solo per i risultati ottenuti, ma per la sua grande semplicità e disponibilità con tutti i tifosi, parlando perfettamente ben quattro lingue compreso l’italiano.
Ahola, aveva iniziato la sua carriera negli anni novanta scoperto dalla TM che lo fece trasferire dalla Finlandia a Pesaro.
Ahola ha poi gareggiato con altre squadre italiane tra cui la brianzola VOR e il team CH-Racing di Fabrizio Azzalin Varese che gestiva le Husqvarna ufficiali, per passare nel 2006 al team HM-Honda Zanardo di Franco Mayr con cui finì subito secondo nel mondiale della E2 per poi vincere consecutivamente ben cinque titoli iridati.
Da parte di tutti noi di GPenduro.com, degli appassionati, degli amici, delle squadre per cui ha gareggiato, ancora un grosso abbraccio alla moglie Marika e alla sua famiglia.

Isidoro Trapletti: GPenduro.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here