Home Mondiale Enduro GP GERMANIA: PARTE IL MONDIALE DELLA RINASCITA CON TANTI ITALIANI POSSIBILI PROTAGONISTI

GP GERMANIA: PARTE IL MONDIALE DELLA RINASCITA CON TANTI ITALIANI POSSIBILI PROTAGONISTI

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Tra poco, tra pochissimo, potremo avere i primi veri riscontri da un cronometro che conterà davvero. La prima prova del Campionato Mondiale EnduroGP in programma in Germania nella cittadina di Dahlen a circa 160 km. a sud di Berlino in programma questo weekend del 23 e 24 marzo con speciale prologo Super Test che si disputerà venerdì 22 nel pomeriggio, si presenta come il Mondiale della rinascita.
Abbandonata la grandeur di tre stagioni di EnduroGP in cui il Campionato del Mondo ha rischiato di crollare per errori annunciati ma rimasti purtroppo inascoltati, riparte dalla Germania con nuovo vigore e con la volontà di avere una stabilità tecnico-agonistica per almeno tre anni.
L’elenco degli iscritti rincuora, risolleva il morale, visto che sono ben 162 i piloti che hanno inviato domanda di prendere il via a questo primo GP del 2019.

Gli iscritti a oggi 20 marzo sono così suddivisi: 10 E1, 12 E2, 11 E3, 15 EJ1, 22 EJ2, 27 Youth, Open 2T 18, Open 4T 12, Open Over (Veteran) 35.
Per trovare così tanti piloti al via di un GP bisogna ritornare indietro al 2010 quando al GP d’Italia i partenti furono 159.
Solo nel 2017 al GP Finlandia i partenti furono 264, però di questi 90 piloti in gara nelle allora 4 classi: Enduro2, EnduroGP, Junior, Youth. 194 piloti gareggiarono invece nelle 12 differenti classifiche nazionali della Päijänteen Ympäriajo.

Dunque, nonostante anche noi stessi in passato abbiamo ricevuto critiche “governative” per il disappunto espresso su come era caduta in basso la tanto conclamata EnduroGP, oggi possiamo solo essere orgogliosi di dire che i nostri umili consigli si sono concretizzati in quanto bastava mantenere vive le classi E1, E2, E3, promuovere maggiormente gli Junior e Youth e ampliare la partecipazione dei piloti. Un umile piccolo suggerimento per il futuro per il 2021? Si potrebbero introdurre nuove classi come è stato fatto negli Assoluti d’Italia dal 2018 seguendo la ricetta del gruppo della FMI guidato da Franco Gualdi; scorporando moto 2T, moto 4T e relative cilindrate seguendo gli stessi listini prezzi delle Case produttrici. Ci vuole davvero poco….!

Fatta questa doverosa, ma sacrosanta analisi guardiamo subito avanti dicendo che il 2019 potrebbe essere un anno pronto a tingersi di verde-bianco-rosso. Almeno così speriamo perché sono davvero tanti i nostri piloti pronti a essere tra i sicuri protagonisti del Mondiale che sta iniziando.
Nella E1 il campione mondiale 2018 Brad Freeman (Beta-Boano) dovrà vedersele con tre nostri piloti più che mai decisi a rendergli la vita difficile. Parliamo di Thomas Oldrati (Honda-RedMoto), Davide Guarneri (Honda-RedMoto) e Matteo Cavallo (Sherco) con Rudy Moroni (KTM-Farioli) tra i possibile outsider.

E2 all’insegna della rivincita per Alex Salvini (Honda-RedMoto) anche se l’elenco dei pretendenti al titolo di questa classe comprende il campione in carica Eero Remes (Yamaha), Loic Larrieu (TM), Christopoge Charlier (Honda-RedMoto) a cui si dovrebbe aggiungere Giacomo Redondi (Husqvarna). Purtroppo sarà invece assente Davide Soreca (Honda-RedMoto) per infortunio (frattura radio mano sinistra) sostuito dal portoghese Diogo Ventura.
Favorito in E3 Steve Holcombe (Beta) con il connazionale Dany McCanney (TM) sicuro avversario.
La Junior riparte da Andrea Verona (TM) e Theo Espinasse (Sherco) con occhi puntati sui nostri Lorenzo Macoritto (Beta-Boano), Enrico Zilli (Husqvarna), Emanuele Facchetti (Gas Gas), Thomas Marini (Beta-Boano).
Nella Youth da seguire gli azzurrini Claudio Spanu (Husqvarna) e Manolo Morettini (KTM-Farioli).
Nella classe Open in gara anche Andrea Belotti (KTM).
Classifiche on line su: http://www.enduro-live.info

 

 

Isidoro Trapletti: GPenduro.com

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